Nebbiolo: il vitigno antico dell'Alto Piemonte
Il Nebbiolo è uno dei vitigni più antichi e nobili d'Italia, con testimonianze che risalgono al XIII secolo. Il suo nome, secondo la tradizione, deriva dalla nebbia autunnale che avvolge le colline piemontesi durante la vendemmia tardiva, oppure dalla pruina che ricopre gli acini maturi, simile a una leggera nebbiolina.
Nell'Alto Piemonte, e in particolare a Gattinara, il Nebbiolo trova un'espressione unica e irripetibile. I suoli di origine vulcanica, ricchi di porfido e minerali, conferiscono ai vini una mineralità vibrante e una complessità aromatica che li distinguono da qualsiasi altra interpretazione di questo vitigno.
A differenza delle Langhe, dove il Nebbiolo produce vini di grande potenza e struttura, qui l'uva sviluppa un profilo più elegante e slanciato. I tannini sono presenti ma setosi, l'acidità è vivace, e i profumi spaziano dalla viola alla rosa, dalla ciliegia alle spezie dolci, con un sottofondo minerale e ferroso che è la firma inconfondibile del terroir.
La coltivazione del Nebbiolo a Gattinara richiede pazienza e dedizione. Le vigne, esposte a sud-est sulle colline tra i 300 e i 400 metri di altitudine, beneficiano di escursioni termiche importanti che favoriscono la maturazione lenta e completa delle uve. La vendemmia avviene generalmente nella seconda metà di ottobre, quando il vitigno ha raggiunto il perfetto equilibrio tra zuccheri, acidità e maturità fenolica.
Nella nostra cantina, il rispetto per questa tradizione secolare si unisce a un approccio contemporaneo. Ogni bottiglia racconta la storia di un territorio e di un vitigno che, dopo secoli, continua a sorprendere per la sua capacità di esprimere il luogo in cui nasce.

